Le Letture

Per chi avesse voglia di approfondire gli argomenti relativi al Controllo del Vicinato e, più in generale, alla prevenzione situazionale suggeriamo di leggere:

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L’occasione fa bene al ladro 2 (Francesco Caccetta)

occasione-copertina-4-pdfIl nuovo libro di Francesco Caccetta è un utile strumento per insegnare ai cittadini come difendersi dai reati predatori. In questo nuovo lavoro vengono affrontati ulteriori temi relativi ai furti e le truffe. L’autore si sofferma a lungo sulla psicologia del ladro, trasmettendo al lettore le competenze necessarie per impedirgli di diventare la prossima vittima. Molti luoghi comuni vengono sfatati come, ad esempio, i furti di notte con presunto uso di anestetici, con la testimonianza di due autorevoli medici. La materia viene analizzata da diverse prospettive, come il falso stereotipo di furti, rapine o truffe effettuate ipnotizzando le vittime. Fenomeno che viene spiegato in maniera semplice ma su basi scientifiche.

Un ampio spazio è dedicato al progetto di Controllo del Vicinato, di cui l’autore è uno dei tre padri fondatori, spiegando le procedure per costituire i gruppi nella propria comunità. Restano alcuni capitoli del primo libro, indispensabili per avere maggiore contezza dell’argomento.

Un libro alla portata di tutti. Pensato per i cittadini e per le Forze dell’ordine. Per rendere più efficace la loro reciproca collaborazione e sollecitare il senso di appartenenza alla propria comunità. Uniti si vince è la parola d’ordine, più volte pronunciata da Francesco Caccetta che non ama definirsi scrittore, ma semplicemente, uno sbirro che scrive!

Parte della vendita del libro sarà devoluta a supporto della nostra associazione.

Buona lettura!

Per chi desiderasse acquistare il libro online

L’occasione fa bene al ladro (Francesco Caccetta)

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Noi cittadini ci lamentiamo spesso per l’aumento dei reati contro il patrimonio e chiediamo a gran voce un aumento delle forze di polizia a protezione dei nostri territori e delle nostre case, concentrandoci più sulle aspettative di utenti ma trascurando i doveri di consociati quali invece siamo! Forse scoprire che il verificarsi di molti crimini, dipende, per due terzi dai nostri stessi comportamenti ci aiuterebbe a modificare le istanze e tramutare la rabbia in operosità e prevenzione! In questo libro proverò ad aiutarvi a difendervi, soprattutto, da furti e truffe con metodi semplici e attuabili da tutti. Niente ronde o reazioni fisiche, solo la tipica ingegnosità italiana e la antica formula del Capitale Sociale, quel complesso di reti sociali basate sulla reciprocità e la fiducia che ha impedito per anni l’aumento dei reati sia nelle grandi città che nei paesi. Il controllo del vicinato è una recente intuizione, basata su antiche abitudini che funziona perfettamente laddove applicata con costanza. Illuminati amministratori, cittadini volenterosi e forze dell’ordine, tutti insieme possono davvero realizzare il progetto di “sicurezza partecipata”, l’unico vero deterrente per estrudere la delinquenza dai propri territori.

È possibile acquistare questo libro IBS

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Creating Defensible Space (Oscar Newman)

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La pubblicazione nel 1972 del libro di Oscar Newman “Creating Defensible Space” segnò la creazione di una nuova sotto-disciplina criminologica chiamata da molti “prevenzione del crimine attraverso il designo ambientale” o CPTED. Nel corso degli anni, le idee di Oscar Newman hanno dimostrato di essere un valido contributo per aiutare i cittadini a costituire quartieri urbani sicuri. Questo libro, che nasce dall’esperienza diretta di Oscar Newman, può aiutare le organizzazioni pubbliche e private ad attuare la teoria dello spazio difendibile nei loro ambiti di intervento.

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Progettare la città sicura (Clara Cardia, Carlo Bottigelli)

CardiaI cittadini richiedono con sempre maggiore insistenza agli amministratori pubblici città più sicure: quartieri strade e parchi in cui possano vivere senza paura. Da anni ricerche americane ed europee hanno evidenziato la relazione tra le caratteristiche degli spazi urbani e la sicurezza: la struttura e l’organizzazione degli spazi nella città possono contribuire a renderli più sicuri, ma possono anche concorrere a renderli pericolosi. Il manuale affronta questi temi e fornisce un supporto tecnico per progettisti e decisori pubblici nelle loro scelte quotidiane che incidono sulla sicurezza della città. Il testo considera tre livelli di intervento: la pianificazione urbanistica, la progettazione urbana e la gestione degli spazi pubblici. Nel 2010 è entrata a far parte della strumentazione UNI la norma “prevenzione del crimine – Pianificazione urbanistica” (UNI CEN/TR14383-2). Il manuale è un utile strumento per l’applicazione di tale normativa: le linee guida fornite nei capitoli 2, 3 e 4 corrispondono punto per punto ai contenuti del documento UNI/CEN. L’appendice a corredo del volume presenta l’applicazione a un caso concreto su scala urbana.

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Vita e morte delle grandi città  (Jane Jacobs)

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La programmazione urbanistica è davvero la soluzione per i problemi delie grandi metropoli? È la domanda chiave che Jane Jacobs si pone in questo libro, ormai un classico della sociologia urbana, che da sempre alimenta un dibattito tra difensori e oppositori della programmazione urbanistica. Di fronte alla pianificazione urbanistica, la Jacobs propone di verificare come le città funzionino nella vita reale. La prima parte del libro riguarda il comportamento sociale degli abitanti della città, la seconda studia il suo funzionamento economico; la terza prende in esame alcuni esempi di rigenerazione urbana, mentre la quarta propone i mutamenti da apportare alle tecniche degli alloggi e del traffico, alle impostazioni urbanistiche e architettoniche. In questo modo, i tradizionali principi urbanistici vengono rovesciati: all’ortodossia della disciplina la Jacobs preferisce i dati eterodossi di una misura umana, perché l’organismo reale della città deve valere più delle regole astratte. I pianificatori, invece, condizionati dai loro codici operativi e da una vera e propria ideologia avulsa dai fatti, finiscono per separare la progettazione dalle esigenze della comunità: si creano cosi degli squilibri che, aggravandosi, rischiano portare le metropoli alla morte.

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Paura e criminalità- Dalla conoscenza all’intervento (Guido Vittorio Travaini)

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Dall’indice…

(Il circolo vizioso della paura; Intervenire sulla percezione e sulla paura in un’ottica preventiva; Prevenzione sociale; Prevenzione situazionale; Prevenzione situazionale partecipata; I cittadini parte attiva nella prevenzione; I programmi di Neighbourhood Watch; Migliorare il rapporto tra cittadini e polizia; Una maggiore razionalizzazione delle risorse e l’utilizzo della vigilanza privata; I mass media per ridurre la paura; La necessità di un coordinamento tra gli interventi e la valutazione dei risultati; Un quadro di sintesi)

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