Secondo incontro con il Ministro Alfano

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9 novembre 2016

09112016-incontroalfanoIeri, per la seconda volta, una delegazione della nostra Associazione è stata ricevuta dal Ministro degli Interni Angelino Alfano. Il Ministro ha ascoltato con vivo interesse la presentazione del nostro programma e apprezzato i suoi progressi nell’anno in corso.

Al Ministro sono state illustrate, senza remore, le difficoltà incontrate nei territori dai nostri promotori a causa della diffidenza e dei pregiudizi verso il nostro progetto da parte di alcune componenti delle istituzioni locali.

Abbiamo chiesto al Ministro Alfano di esaminare con severità il nostro progetto, valutandone eventuali criticità da parte delle istituzioni, per meglio aiutarci a svolgere il nostro compito. Abbiamo nel contempo chiesto al Ministro una valutazione d’insieme del progetto che, se ritenuto utile e genuino, andrebbe segnalato a tutte le Prefetture d’Italia per la sua sostenibilità e facilità di implementazione da parte delle comunità locali.

Il Ministro ha particolarmente gradito la presenza nel Comitato Scientifico di ACdV di tre figure istituzionali: il Dott. Marco Strano, psicologo, criminologo della Polizia di Stato nonché Presidente del Comitato Scientifico, il Giudice Franco Antonio Pinardi, il Dott. Francesco Caccetta, vicepresidente di ACdV, criminologo e membro dell’Arma dei Carabinieri, come un’ulteriore garanzia di serietà ed impegno, oltre a quello profuso quotidianamente dai nostri soci volontari che promuovono il Programma del Controllo del Vicinato in tutta Italia.

Il Ministro ha quindi proposto a breve un incontro a Roma con i tre membri del Comitato Scientifico di ACdV, il Capo della Polizia Franco Gabrielli ed il Dipartimento della Pubblica Sicurezza per valutare un eventuale patrocinio del Programma del Controllo del Vicinato da parte del Ministero degli Interni.

Inutile nascondere la nostra soddisfazione per un incontro i cui risultati sono andati oltre le nostre aspettative. Il miglior premio per i circa mille coordinatori dei gruppi di Controllo del Vicinato e per le oltre venticinquemila famiglie che applicano il programma.

Un grazie particolare a Antonella Chiavalin (responsabile della Sezione Veneto di ACdV) e Alberto Gatti (un referente regionale ACdV) senza il cui impegno l’incontro non sarebbe stato possibile.

Un grazie speciale a tutti i nostri volontari per il loro impegno e la loro passione.

La Presidenza ACdV

Primo incontro dei gruppi di Controllo del Vicinato nella Città Metropolitana di Torino

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A Gassino il 20 ottobre, primo incontro dei Gruppi di Controllo del Vicinato nella Città Metropolitana di Torino

imgresGassino ha ospitato, giovedì 20 ottobre, il primo incontro tra i gruppi del Controllo del Vicinato della Città Metropolitana di Torino. L’incontro era stato convocato dal referente per la Città Metropolitana e vice responsabile della Sezione Piemonte dell’Associazione Controllo del Vicinato, Ferdinando Raffero, d’intesa con il referente per il Piemonte e responsabile della Sezione Piemonte, Massimo Iaretti.

Sono intervenuti i gruppi di Andezeno, Castiglione Torinese, Chieri/ Cambiano “Madonna della Scala”, Gassino, San Mauro Torinese, San Raffaele Cimena, Sciolze. All’incontro aveva anche aderito il gruppo di Givoletto. Ferdinando Raffero nella sua introduzione ha evidenziato come il controllo del vicinato sia ormai una ben presente ed attiva nella Città Metropolitana in quanto oltre ai comuni intervenuti è anche presente a Pinerolo, Vinovo con propri coordinatori, mentre in altre realtà comunali le amministrazioni hanno già deciso di condividere il progetto o sono in via di formazione dei gruppi, come a  Cavagnolo, Monteu da Po, Moriondo Torinese, Pino Torinese e Valperga.

Il vice responsabile della Sezione Piemonte ha anche annunciato la creazione, attraverso i social, di un gruppo di dialogo e di coordinamento tra le diverse realtà comunali, allargato anche ad alcuni centri adiacenti la Città Metropolitana di Torino, ma ad essa strettamente collegati. Commenta il responsabile della Sezione locale Piemonte, Massimo Iaretti: “Ormai il Controllo del Vicinato è una realtà matura, che deve sempre essere uno stimolo per i cittadini a creare le condizioni di una desistenza per la microcriminalità, grazie alla solidarietà del tessuto sociale”.

Nel corso della serata Iaretti ha insistito sul concetto di doppia dorsale, nel senso di avere la massima adesione di comuni e comunità locali tra San Mauro Torinese e Ozzano Monferrato, attraverso la Valcerrina e di creare una “T” tra San Mauro e Chieri attraverso la collina.

I rappresentanti dei diversi gruppi hanno dato il loro apporto costruttivo in una serata nella quale è stata anche annunciata la posa dei cartelli di Controllo del Vicinato in una borgata di Andezeno.

 

Massimo Iaretti – Ufficio Stampa ACdV

L’occasione fa bene al ladro 2

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occasione-copertina-4-pdfIl nuovo libro di Francesco Caccetta è un utile strumento per insegnare ai cittadini come difendersi dai reati predatori. In questo nuovo lavoro vengono affrontati ulteriori temi relativi ai furti e le truffe. L’autore si sofferma a lungo sulla psicologia del ladro, trasmettendo al lettore le competenze necessarie per impedirgli di diventare la prossima vittima. Molti luoghi comuni vengono sfatati come, ad esempio, i furti di notte con presunto uso di anestetici, con la testimonianza di due autorevoli medici. La materia viene analizzata da diverse prospettive, come il falso stereotipo di furti, rapine o truffe effettuate ipnotizzando le vittime. Fenomeno che viene spiegato in maniera semplice ma su basi scientifiche.

Un ampio spazio è dedicato al progetto di Controllo del Vicinato, di cui l’autore è uno dei tre padri fondatori, spiegando le procedure per costituire i gruppi nella propria comunità. Restano alcuni capitoli del primo libro, indispensabili per avere maggiore contezza dell’argomento.

Un libro alla portata di tutti. Pensato per i cittadini e per le Forze dell’ordine. Per rendere più efficace la loro reciproca collaborazione e sollecitare il senso di appartenenza alla propria comunità. Uniti si vince è la parola d’ordine, più volte pronunciata da Francesco Caccetta che non ama definirsi scrittore, ma semplicemente, uno sbirro che scrive!

Parte della vendita del libro sarà devoluta a supporto della nostra associazione.

Buona lettura!

Per chi desiderasse acquistare il libro online

Firma del Protocollo e “l’intesa” con il Controllo del Vicinato

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Dal Dicembre 2015 sono passati ben 9 mesi da quando i sindaci dei 18 comuni della provincia di Venezia, hanno dato l’adesione per partecipare al protocollo di intesa appositamente creato per …

Sorgente: FIRMA DEL PROTOCOLLO E “L’INTESA” CON IL CONTROLLO DEL VICINATO