Verso il Terzo Congresso Nazionale

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Anche quest’anno i nostri soci si riuniscono in Assemblea Generale per fare un bilancio delle attività e dei progetti completati nel 2016 e tracciare le linee guida per le attività future della nostra associazione.

I soci sono stati convocati per partecipare ai lavori del Terzo Congresso Nazionale che si terrà l’8 e 9 aprile 2017 presso l’Hotel President, a Correggio, in provincia di Reggio Emilia. La location è stata scelta per favorire la massima partecipazione dei nostri soci e dei Coordinatori dei gruppi di Controllo del Vicinato poiché è un luogo centrale rispetto alla diffusione territoriale del nostro progetto.

Agenda dei lavori

Sabato 8 (solo per i soci iscritti)

9:30 -10.00 Check-in

10.30 Saluto iniziale, apertura dei lavori e introduzione ai temi del congresso (Gianfrancesco Caccia – Presidente)

11.00 Cambio di personalità giuridica, modelli a confronto e possibilità (Lorenzo Tamos – Comitato Scientifico ACdV)

11.40-12.00 – Pausa caffè

12.00 Il Controllo del Vicinato e la P.A. (Francesco Raspini – Assessore alla Sicurezza del Comune di Lucca/ Lorenzo Tamos – Comitato Scientifico ACdV)

12.30 Rapporti con la Pubblica Amministrazione e finanziamento dell’ACdV- possibili sviluppi (Gianfrancesco Caccia – Presidente e Lorenzo Tamos – Comitato Scientifico ACdV) dibattito.

13.10 Illustrazione e approvazione del nuovo Codice Etico (Lorenzo Tamos – Comitato Scientifico ACdV)

13.20 Pranzo

15.00 Modelli di sviluppo CdV a confronto – analisi delle modalità di approccio e gestione del progetto, confronto e “casi di successo” sul territorio – workshop (Gianfrancesco Caccia – Presidente/ Claudio Allevi – Comitato Scientifico, “Introduzione alla nuova modalità di presentazione del progetto CDV)

I soci sono pregati di preparare slide o brevi interventi sulle modalità di approccio e sviluppo del CdV (materiale da inviare preventivamente a info@acdv.it)

18.30 Fine lavori

Cena, momento di relax e attività di team building

Domenica 9 (aperto ai Coordinatori dei gruppi CDV)

10.00 Check-in

10.30 Saluto iniziale e introduzione ai temi del Congresso aperto ai Coordinatori (Gianfrancesco Caccia – Presidente)

11.00 Condivisione con i Coordinatori delle tematiche sviluppate il giorno precedente per ulteriori eventuali spunti e criticità

11.20 Premiazione volontari (Premio “Clara Cardia”)

11.40-12.00 – Pausa caffè

12.00 Controllo del Vicinato, legalità e inclusione sociale (Camillo Redaelli/ Paolo Ruotolo – Referenti di Zona)
12.40 Controllo del Vicinato e Legge sulla privacy (Lorenzo Tamos – Comitato Scientifico ACdV)

13.20 Pranzo

15.00 Proposte di sviluppo: controllo remoto condiviso e volontari per la sicurezza (Bruno Busetto – Referente di Zona)

15.40 Presentazione del nuovo sito web, della piattaforma di e-learning e dell’area progetti per i soci volontari (Leonardo Campanale – Vicepresidente)

16.40 Chisura congresso e saluti finali (Gianfrancesco Caccia – Presidente)

17.00 Chiusura lavori

Come da art. 9 del nostro Statuto, i soci impossibilitati a partecipare ai lavori potranno farsi rappresentare da un altro socio mediante delega scritta. Ogni socio può ricevere una sola delega.

Invitiamo i soci e i Coordinatori che non hanno ancora registrato la loro partecipazione all’Assemblea Generale di farlo al più presto utilizzando il modulo online. La registrazione aiuterà il comitato organizzatore a pianificare al meglio tutte le attività previste durante l’evento.

il Presidente
Gianfrancesco Caccia

In memoria di Clara Cardia

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Il trovarsi in un dato luogo in un preciso momento.13022017-immagine1

È così che Clara Cardia, da giovane architetto, lascia la rassicurante Ginevra per proseguire gli studi alla Columbia University nella New York degli ultimi anni 60.

Una metropoli, una città enorme e all’epoca attraversata da una ondata di criminalità e violenza che rimarrà incisa nella storia della città americana. Qui conosce i protagonisti della reazione a questa deriva drammatica di un tessuto sociale al collasso, dove la paura è sottofondo diffuso della vita quotidiana.

Mentre Jane Jacobs ha da poco pubblicato le sue teorie rivoluzionare pur se così semplici, quasi istintive, Clara Cardia lavora con Oscar Newman, che per primo sperimenta la possibilità di affrontare il tema della sicurezza urbana attraverso il disegno dello spazio.

Sarà un incontro che ne segnerà l’intero percorso professionale, aprendo a sviluppi teorici e operativi sicuramente eccezionali.

Tornata in Europa non dimenticherà la lezione appresa oltreoceano e affiancherà da subito alla pratica di architetto l’opera di studio, ricerca e divulgazione sul tema della sicurezza ambientale.

All’arrivo a Milano, città della sua infanzia, la decisione di dedicare la sua carriera al rendere le nostre città più vitali, ricche, sicure. Più belle.

Con la nascita del Laboratorio Qualità Urbana e Sicurezza – un nome che è anche una dichiarazione di programma – ha inizio un’epoca fondamentale nello sviluppo, in una Europa che vede riproporsi a qualche anno di distanza le problematiche vissute in America, di nuove idee, nuovi modelli per disegnare contesti urbani dove la sicurezza degli individui sia la conseguenza di una progettazione intelligente e consapevole.

È qui, in coda ad uno dei primi laboratori di progettazione del Politecnico di Milano, che Clara Cardia sviluppa il primo studio sugli indicatori di sicurezza, esperimento pilota che porterà alla creazione di un metodo. Ed è in questa occasione che domanda, all’ultima lezione, se uno studente avesse voglia e tempo di proseguire la sperimentazione.

Io quell’anno non avevo superato un esame obbligatorio per il passaggio all’anno successivo e avevo tempo a disposizione; alzai la mano. Da quel giorno anche la mia strada è cambiata.

Coincidenze.

Arch. Umberto Nicolini – Membro del Comitato Scientifico di ACdV

Parte il progetto Lucca SI-cura

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lucca-stemmaCittà di Lucca
Ufficio Stampa

Lucca, 10 febbraio 2017

“Lucca SI-cura”: parte a San Vito il progetto pilota sulla sicurezza

Il prossimo mercoledì (15 febbraio) un incontro pubblico di presentazione alla scuola Chelini aperto non solo agli abitanti del quartiere, ma a tutti i lucchesi.

Entra nel vivo “Lucca SIcura”, il progetto promosso dall’amministrazione Tambellini e finanziato dalla Regione Toscana come intervento pilota a favore delle politiche locali per la sicurezza urbana.

“Lucca SI-cura” si inserisce all’interno delle attività legate alla strategia “Quartieri_Social”, che l’amministrazione comunale sta portando avanti a Sant’Anna, San Concordio e San Vito, e proprio la frazione di San Vito è stata individuata come quella in cui concentrare l’attenzione in questa fase di avvio sperimentale del progetto, che si pone l’obiettivo di aumentare la sicurezza attraverso il coinvolgimento dei cittadini, promuovendo quelle piccole azioni di aiuto e sostegno reciproco e migliorando la collaborazione con le Forze dell’Ordine.

Si comincia mercoledì 15 febbraio con l’incontro di presentazione, alle 21 alla scuola “Chelini” di San Vito. Nel corso della serata, alla quale parteciperanno il sindaco Alessandro Tambellini, l’assessore alla sicurezza Francesco Raspini e alcuni rappresentanti delle Forze dell’Ordine, saranno presentate le principali attività previste da “Lucca SIcura”: un percorso partecipativo che promuoverà il “Controllo del Vicinato”, appuntamenti specifici con i bambini delle scuole elementari per evidenziare le problematiche e le possibili soluzioni in termini di sicurezza per il quartiere in cui vivono,  l’utilizzo delle nuove tecnologie per realizzare una rete utile a prendersi cura e a conoscere meglio il proprio quartiere.

Per avviare subito in modo concreto il progetto, la stessa sera del 15 febbraio sarà distribuito a coloro che prenderanno parte all’assemblea un questionario specifico sul tema della sicurezza: lo stesso questionario sarà reso successivamente disponibile on-line, in modo che tutti i cittadini lucchesi che lo vorranno potranno compilarlo, ovviamente in forma completamente anonima. Il questionario contiene domande le cui risposte aiuteranno l’Amministrazione Comunale a misurare e analizzare il livello di sicurezza percepito dai cittadini lucchesi.

L’appuntamento è dunque fissato per martedì prossimo alle 21: l’amministrazione comunale invita tutti i cittadini, e in particolare gli abitanti di San Vito, a partecipare.

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